Mucho latino

Leader di Samantha Primati
Mucho latino

Cinque maschi d’annata con sangue italiano nelle vene. Diversissimi tra loro proprio come la nostra Penisola. Ma tutti con una caratteristica comune: sono irresistibili. Ecco la classifica, da leggere anche sul numero di aprile di Ladies, in edicola e presto online.

  1. Claudio Santamaria

    Claudio Santamaria, naso aquilino, sopracciglia sempre corrucciate, sguardo serio e portamento da gangster. Sembra l'incarnazione di un perfetto criminale. Non a caso ha interpretato il malvagio in Agente 007 - Casino Royale.

  2. Kim Rossi Stuart

    Figlio d'arte (suo padre era un famoso attore), lineamenti delicati e perfetti, occhi blu e capelli color oro. Sembra la versione terrestre del dio Apollo. Ma non è tutto oro quel che luccica. Dietro quella faccia d'angelo si nasconde un uomo passionale e profondo. Kim è un attore completo che non rifiuta ruoli impegnativi, difficili e dannati.

  3. Pierfrancesco Favino

    Pierfrancesco Favino è quello che si può definire un brutto che piace. Non a caso interpreta spesso personaggi particolari (in questi giorni veste i panni dell'anarchico Giuseppe Pinelli in Romanzo di una strage). Spettinato, tratti marcati e irregolari, barba incolta e occhi neri di velluto che si spalancano su un sorriso sincero che lascia disarmati. Tutto quello che ci si può aspettare da un vero maschio italiano.

  4. Fabrizio Bentivoglio

    Una voce che non passa inosservata è quella di Fabrizio Bentivoglio. Milanese doc, una carriera da giocatore di calcio abbandonata a causa di un incidente e una laurea in medicina mai conseguita per amore del teatro, Bentivoglio è un grande attore, ma è anche un uomo riservato, dotato di una sensualità disarmante e inconsapevole. Sarà per colpa della sua chioma del colore dell'argento, del suo sguardo severo o del suo essere schivo. Certo è che più diventa vecchio più diventa affascinante.

  5. Primo Reggiani

    Ha un nome antico Primo Reggiani. Potrebbe essere quello di un eroe risorgimentale o quello di un partigiano. In realtà è un giovane attore timido e introverso che non nasconde di essersi imbarazzato nel dover baciare (per copione) il collega Nicolas Vaporidis. Ma Reggiani è anche un concentrato di italianità. Sensuale come il tipico ragazzo della porta accanto. Fisico scolpito, pelle d'ambra, denti bianchi come l'avorio e sguardo profondo da scugnizzo.

Classifica elaborata 19 aprile 2012

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