City hotel nel mondo

Viaggi e Sapori di Sara Magro (www.thetravelnews.it)

Bulgari Hotel & Residences, Londra.

Le Olimpiadi a Londra, la Coppa Uefa in Ucraina, la crescita turistica, gli affari internazionali. A rotazione le maggiori città del mondo si rinnovano in vista di qualche evento o dato significativo e si preparano ad accogliere i visitatori con nuove strutture, spesso di lusso. Il 2012, a dispetto della crisi, è un anno di eccezionali aperture a cinque stelle o di pari livello. Che si tratti di grandi catene alberghiere o di piccoli boutique hotel, in comune hanno un concetto innovativo di ospitalità, secondo il quale l’albergo è una casa temporanea da vivere in totale agio anche solo per una sola notte. L’albergo, proprio come un’abitazione, deve avere carattere, camere e spazi comuni arredati con personalità, una buona posizione in centro e possibilmente una storia; ma non può prescindere dai servizi dell’alta hôtellerie, che prevede ristoranti ben reputati, centro benessere e fitness, postazioni hi tech, aree meeting, conciergerie 24 ore al giorno per risolvere tutti i piccoli o grandi problemi di chi viaggia. Ecco quindi dieci nuovi city hotel aperti da meno di un anno o coming soon (entro il 2012) da segnare in agenda per il prossimo viaggio, business o di piacere.

  1. Bulgari Hotel & Residences, Londra

    Negli ultimi due anni Londra è stata protagonista di un’autentica rivoluzione alberghiera. In vista delle Olimpiadi hanno aperto nuovi hotel di ogni livello, gusto e prezzo. In particolare entro il primo “sparo” olimpico il 27 luglio, la città potrà vantare 18 nuovi hotel nella categoria lusso per un totale di 2.400 camere e suite in più. Tra questi il Bulgari, a Knightsbridge, è addirittura il primo edificio costruito da zero negli ultimi 40 anni, su progetto dello studio Antonio Citterio, Patricia Viel & Partners, che ha scelto come tema l’argento, a ricordare le origini della maison italiana nell’alta gioielleria. Cuore dell’hotel sono il ristorante e la spa su due piani con piscina di 25 metri quadrati. Aperto il 28 maggio 2012, s’inaugura il 12 giugno

  2. Four Seasons Lion Palace, San Pietroburgo

    A sottolineare la natura romantica e aristocratica di San Pietroburgo, Four Seasons ha scelto per il suo nuovo hotel di lusso un palazzo del XIX secolo con terrazzi e balconi sulla Cattedrale di Sant’Isacco. Centralissimo, nel quartiere dell’Admiralteysky, vicino al museo Hermitage, al Nevsky Prospekt e al teatro Mariinsky, è stato restaurato con la massima cura recuperando particolari architettonici e decorativi – da notare i leoni all’ingresso, la scala in marmo e bronzo dorato, i lampadari - che impreziosiscono le camere, i due ristoranti, le due corti che, ora chiuse da una copertura in vetro, sono la spa con sauna russa e una luminosa sala da tè. Apre a settembre 2012.

  3. Mandarin Oriental, Parigi

    Con l’inaugurazione a gennaio 2012 di 39 suite, l’idea era quella di creare un condominio di lusso, per trascorrere qualche giorno a Parigi da residenti ideali: casa in centro in un palazzo Art Déco, ai piani alti per godere della vista (la Torre Eiffel è in primo piano), arredamento ispirato all’haute couture e curato da Sybille de Margerie. All’atmosfera di residenza signorile vanno poi aggiunti i servizi di un hotel Mandarin Oriental e cioè: due ristoranti, bar e pasticceria orchestrati dallo chef Thierry Marx, appena insignito delle due stelle Michelin, spa con piscina, giardino con tavolo-privè in una voliera per pranzi speciali.

  4. Gran Melià Villa Agrippina, Roma

    Dove c’era la casa di Agrippina, madre di Nerone, ora c’è il primo resort urbano di Roma. E al posto dell’orto di Domizia, zia dell’imperatore, c’è un magnifico giardino che fa dimenticare di essere nel centro di una capitale trafficata. Infatti tra le mura del Melià c’è silenzio, ci si muove in grandi spazi luminosi che sono la hall, la biblioteca, i ristoranti e le camere, alcune con vista sul cupolone di San Pietro (dista cinque minuti a piedi), tutte con riproduzioni di particolari dei capolavori esposti nei musei romani. Durante i lavori di restauro sono emersi diversi reperti di epoca imperiale in parte esposti nella biblioteca dell’hotel sotto la tutela del Ministero del Patrimonio Culturale. Aperto dal primo aprile 2012.

  5. Caro Hotel, Valencia

    Inaugurato lo scorso gennaio nel centro di Valencia è un 5 stelle in stile contemporaneo ricavato nel palazzo del Marchese de Caro, un edificio eclettico d’inizio Novecento protetto dalle belle arti come monumento storico. Durante i lavori di restauro sono emersi archi, mura di precedenti edifici romani, arabi e gotici che raccontano 2000 anni di storia del luogo, dal II secolo avanti Cristo alle avanguardie del design, che è negli arredi, nei materiali naturali, nei colori caldi della terra scelti dall’architetto Francesc Rifé per decorare lobby, salotti, ristorante, e le suite, salvando dove possibile gli azulejos dipinti a mano che si trovano un po’ ovunque e diventano opere d’arte.

  6. Fairmont Grand Hotel Kyiv, Kiev

    Dal 14 marzo 2012 anche l’ucraina Kiev ha il suo primo cinque stelle che prevede il tutto esaurito per la finale calcistica di Coppa Uefa tra l’8 giugno e l’1 luglio 2012. Situato nel centro storico, sulle sponde del fiume Dnipro, l’albergo ha lo stile classico di un palazzo signorile e interni cosmopoliti con Champagne bar, Cigar Lounge, un'area di 13.000 mq per meeting e congressi, una sala di 5.000 mq e un centro benessere con 6 sale per i trattamenti.

  7. The NoMad Hotel, New York

    Due baluardi dell’ hôtellerie internazionale sono senz’altro il Costes di Parigi (linkare Costes con http://www.hotelcostes.com/) e gli alberghi di Andrè Balazs (The Standard di New York, per citarne uno). Quindi se sulla Broadway apre un nuovo albergo dell’imprenditore Andre Zobler, ex socio di Balazs e fondatore degli Ace Hotels (linkare Ace Hotels con http://www.acehotel.com/), e il progetto è di Jacques Garcia, firma degli interni del Costes, c’è da scommettere che il progetto è all’avanguardia. E tale è il NoMad che occupa il cuore di un distretto emergente di Manhattan, ne prende il nome e opera da apripista per creare una nuova zona di interesse: wallpaper e tessuti broccati vintage, arredi stile casa bohémienne anni Sessanta, cucina affidata ai ristoratori del momento Deniel Humm e Will Guidara, maison francese di moda e musica Kitsuné (linkare: http://kitsune.fr/) al pianterreno. Ha aperto al pubblico nel marzo 2012.

  8. SLS South Beach, Miami

    Il 14 giugno 2012 è la data di inaugurazione di questo boutique hotel che parte con tutte le carte in regola. Posizione: SLS Hotel South Beach si trova sulla leggendaria Collins Avenue at 17th Street e finisce sulla sabbia di una delle spiagge pù famose del mondo; design: Philippe Starck; ristorante vista mare: The Bazaar; ai fornelli: lo chef José Andrés che mixa Spagna e sapori latini locali; sushi bar by Kasuya; camere: bianche, moderne, con trompe l’oeil di stucchi e boiserie; suite: stile bungalow intorno alla piscina; lounge: tra spazi dentro e fuori arriva a 750 metri quadrati e si estende fino all’Oceano.

  9. Rocco Forte, Abu Dhabi

    Il momento era quello giusto per inaugurare il suo primo hotel in Medio Oriente: Sir Rocco Forte, presidente del gruppo di alberghi di lusso in Europa, ha scelto la data di vernice ad Abu Dhabi qualche giorno prima del Gran Premio di Formula Uno che si è disputato sul circuito di Yas Marina dall’11 al 13 novembre 2011. È un edificio avveniristico di 11 piani dalla facciata ondulata di vetro, verde come il mare del Golfo Arabico su cui si affaccia l’emirato. All’interno vige invece l’eleganza discreta dello stile europeo mixato con dettagli e opere d’arte locali. Il risultato è una summa ricercata di materiali, mobili e accessori che decorano i ristoranti, la spa, le aree convegni, le camere, tutte con bagni in marmo e corredo hi tech (tv a schermo piatto, postazione iPod, wi fi, macchina per il caffè).

  10. Park Hyatt, Sydney

    Più che un’inaugurazione si tratta di una riapertura dopo una ristrutturazione totale. A parte l’edificio, icona dell’ospitalità di Sydney, il Park Hyatt presentato al pubblico il primo marzo 2012 è un hotel nuovo con camere più spaziose (le più piccole sono di 40 mq), arredate come se fossero quelle di una casa alto borghese moderna con tanto di collezione d’arte di pittori e scultori australiani, light design molto curato e tocchi hi-tech, bagni con docce tropicali, e i celeberrimi balconi-palco che offrono una vista esclusiva sulla spettacolare Opera House.

Classifica elaborata 28 maggio 2012
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