Out of the blue

Viaggi e Sapori di giada barbarani

«Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla», sosteneva Ennio Flaiano. Ma dai tempi dello scrittore e sceneggiatore le distanze si sono accorciate e l’estate si può trovare tutto l’anno scegliendo tra le località esotiche più belle. Ecco la nostra selezione: dall’isola in mezzo al nulla, ma con tutti i comfort dei cinque lusso, all’intramontabile resort alle Maldive, ma dove fare surf. Dalla divertente, ma allo stesso tempo intima Giamaica al Madagascar, per nuotare con le tartarughe marine. E poi, l’Oman, in un hotel dove si può arrivare via mare, via terra o via cielo praticando il parapendio.

Amanpulo – Filippine
Si trova a solo un’ora di volo da Manila, ma quando si mette piede ad Amanpulo sembra di essere atterrati in Paradiso: l’isola privata nel mare di Sulu è stata trasformata da piccola piantagione di palme da cocco in uno dei rifugi più esclusivi al mondo dall’architetto filippino Francisco Manosa, firmato Aman Resort. Le casitas, costruite sugli alberi, sulla collina e in riva al mare, con buggy privato a disposizione per esplorare i 6,5 chilometri dell’isola, e le 16 ville, accolgono gli ospiti in cerca di relax e ozio, che troveranno gioia pura nell’Aman Spa, nella Clubhouse vicina alla psicina e nel Beach Club. Per i più sportivi, il centro immersioni, kite, windsurf, l’avvistamento delle tartarughe e l’esplorazione della barriera corallina con biciclette d’acqua.   aman.com/resorts/amanpulo


Zighy Bay – Oman
Un susseguirsi di acque limpide, cime frastagliate e insenature protese verso il mare: così si presenta la penisola di Musandam, conosciuta anche come i fiordi d’Arabia, exclave del Sultanato dell’Oman, a due ore di volo da Dubai. Una volta arrivati in questa terra suggestiva, costellata di piccoli villaggi di pescatori, fiordi naturali e scenografiche montagne a picco sul mare, in una baia incastonata tra le aspre alture dei Monti Hajar, appare come un miraggio il Six Senses Zighy Bay Resort. L’albergo, raggiungibile via mare con il dhow, la tipica imbarcazione, o dai monti, a bordo di un fuoristrada, è stato realizzato come un villaggio dei pescatori, ma con tutti i lussi tipici del brand Six Senses. 82 le ville, in stile arabeggiante, tutte con piscina privata, terrazze e solarium, cantina di vini, alcune con Spa interna, e maggiordomo privato (da segnalare la Private Reserve: 3mila metri quadrati, la più grande del Middle East). Ma questo non deve spaventare gli ospiti: l’essenza del resort, che si respira fin dal primo momento, è avvolgente e molto easy. Le scarpe si possono lasciare in valigia, si gira in bicicletta tra piante di fichi e limoni, e la sera, sempre a piedi nudi nella sabbia, l’appuntamento è con il cinema sotto le stelle. La gola rimane soddisfatta nei 4 ristoranti che propongono cucina internazionale e locale (da provare il Sense on the Edge, su un’altura con vista spettacolare), mentre i sensi si rianimano nella Spa, con hammam nel tradizionale stile arabo. Per i più avventurosi, il volo in parapendio. sixsenses.com

Tsarabanjina – Madagascar
A nord di Nosy Be, in Madagascar, Tsarabanjina, la «bella da contemplare» in lingua malgascia, suona come una promessa. A scoprire l’isola, una decina d’anni fa, è il gruppo alberghiero Constance, desideroso di farne il simbolo di una nuova idea del lusso. La magia entra in scena appena si sbarca sull’isola. All’infuori del canto degli uccelli e del rumore delle onde, nulla disturba gli ospiti delle 25 raffinate ville all’ombra delle palme. A piedi nudi, in totale libertà, si cena al bar-ristorante con pesce o aragosta appena portati dai pescatori dell’arcipelago. Di giorno, il mare è protagonista assoluto a Tsarabanjina con tante attività nel blu dell’Oceano Indiano: accompagnati dall’italiana Elena, biologa di formazione, sbarcata qui per proteggere le tartarughe appena nate, ci si dedica allo snorkeling, al diving o alla pesca. E la Spa? È in un bungalow tra le rocce, illuminato dalla luce del sole al tramonto. constancehotels.com.

Maradiva – Mauritius
Mauritius rimane da anni una delle mete preferite per chi d’inverno non sa rinunciare non solo al turchese dell’Oceano Indiano, ma anche al verde dei green dei campi da golf. Per unire il tutto e non scontentare nessuno, ecco la destinazione perfetta: il Maradiva Villas Resort and Spa del gruppo The Leading Hotels of the World, nella baia di Tamarin, dove si trova anche il Tamarin Golf Club Mauritius, un 18 buche par 72 disegnate da Rodney Wright. Il Maradiva è un rifugio romantico di 11 ettari, su una spiaggia di 750 metri, conosciuto anche per gli splendidi tramonti che si godono dalla costa. Le ville, 65 tutte con piscina privata a sfioro, si integrano perfettamente con il paesaggio circostante grazie ai caratteristici tetti di paglia e all’uso dei colori nell’arredamento: il rischio è quello di rifugiarsi per tutta la vacanza all’interno della villa. Sarebbe un peccato, perché, oltre il golf, sono tante le attività acquatiche che si possono praticare. Senza dimenticare la Spa, un’oasi di lusso dove ritrovare l’equilibrio fisico e mentale, grazie a trattamenti olistici e ayurvedici. Infine, i sensi si risvegliano con i sapori speziati dei tre ristoranti, tutti sotto la supervisione dello chef Remi Vercelli: il romantico Cilantro, il fusion Teppanyaki e il Coast2Coast, dove gustare il pescato del giorno. it.lhw.com

Kuda Huraa – Maldive
Quando si pensa alle Maldive, si  sognano spiagge bianche al largo delle quale fare immersioni tra squali, tartarughe e coralli dai colori unici. Il surf è un pensiero lontano. Il Kuda Huraa Four Seasons, isola incantevole a mezz’ora di motoscafo da Malè, offre l’indimenticabile esperienza di cavalcare l’onda in uno scenario di grande bellezza, il sogno di tutti gli amanti della tavola. Si comincia con l’allenarsi sull’acqua tranquilla della laguna sotto la guida esperta del team Tropic surf, per spingersi poi in esibizioni ben più emozionanti. Il mare intorno al Kuda Huraa, infatti, grazie a una favorevole congiuntura di venti, promette ai surfisti onde lunghe, tra le più calde e costanti del mondo. Per trovare quelle giuste, si sorvolano gli atolli in idrovolante, finché si trova il momento ideale per lanciare la tavola in mare e volteggiare in libertà. A far da cornice a tutto ciò, c’è un resort dal servizio impeccabile, immerso nel verde, circondato da una bellissima barriera corallina per snorkeling e diving. E una Spa di grande fascino, su un’isoletta di fronte, da raggiungere con il dhoni, l’imbarcazione tipica, in qualche minuto. fourseasons.com

Sandals Royal Caribbean – Giamaica
Riuscire a organizzare una vacanza che soddisfi le esigenze di ognuno non è semplice. C’è chi vuole staccare la spina e cerca solamente il relax e chi, invece, proprio in vacanza vuole dare libero sfogo al divertimento. La soluzione arriva dal brand Sandals Resorts che, nel villaggio Royal Caribbean a Montego Bay, in Giamaica, è riuscito a ricreare un’oasi di pace a due minuti di barca dal vivace caos tipico giamaicano. Posizionate sul fianco dell’isola privata di fronte al resort, infatti, sono state realizzate delle ville sull’acqua, uniche nel loro genere: in stile tahitiano, dal design sofisticato, hanno pavimenti in vetro per ammirare le acque turchesi dei mar dei Caraibi, amache galleggianti, piscine a sfioro, vasca idromassaggio… Dopo una giornata trascorsa in questo angolo di paradiso, dove ogni desiderio è realizzato dal maggiordomo personale, si può prendere la barca a disposizione per raggiungere in un attimo la terraferma e cenare in uno degli 8 ristoranti o bere un aperitivo al tramonto in uno dei cinque bar. sandalsresorts.it

Classifica elaborata 23 gennaio 2018
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