Ristoranti: nord Italia

Viaggi e Sapori di gbarbarani

Lo chef Massimiliano Alajmo, proprietario con il fratello Raffaele del ristorante Le Calandre (Rubano, Pd).

Premiati con le Forchette dal Gambero Rosso e dalle famose Stelle dalla Guida Michelin, ecco i migliori ristoranti del nord Italia: da Le Calandre dei fratelli Alaimo al Pescatore, indirizzo di charme in un piccolo villaggio vicino a Mantova. Senza dimenticare Da Vittorio, a Bergamo, luogo cult per i gourmand, e Piazza Duomo, dove tra i fornelli c’è il giovane Enrico Crippa, allievo di Gualteri Marchesi. Ecco la top ten di ClassLife/GentlemanLife.

  1. Le Calandre, Rubano (Pd)

    Tre Forchette per il Gambero Rosso 2011 per i fratelli Alaimo: Massimiliano in cucina e Raffaele in sala per un'alta cucina in un ristorante al passo con i tempi.

  2. Dal Pescatore, Canneto sull’Oglio, Mantova

    All'interno del Parco Oglio Sud,in un villaggio di 36 abitanti, si trova l'elegante casa di campagna che ospita il ristorante con tre sale gestito dalla famiglia Santini.

  3. Osteria Francescana, Modena

    Arredo di design contemporaneo per l'elegante casa nel centro di Modena dello chef Massimo Bottura, uno dei più brillanti esponenti della nuova cucina italiana.

  4. Da Vittorio, Brusaporto (Bergamo)

    Uno stile culinario inconfondibile, vivo e vitale da oltre 40 anni, grazie all'intuizione del fondatore, papà Vittorio, e all'evoluzione compiuta dai figli, che negli ultimi anni hanno integrato la tradizione con le tecniche più modern.

  5. Combal.Zero, Rivoli (Torino)

    Considerato dalla critica internazionale uno dei più talentuosi interpreti della cucina di ricerca, Davide Scabin, due stelle Michelin, è il precursore del moderno arte & food design.

  6. Piazza Duomo, Alba (Cuneo)

    Allievo di Gualterio Marchesi, il giovane chef Enrico Crippa, due stelle Michelin, è risucito a far diventare Piazza Duomo indirizzo di culto per i gourmand e per chi ama proposte nuove e mai banali.

  7. Villa Crespi, Orta San Giulio (Novara)

    Ristorante due stelle Michelin inserito nella splendida cornice del palazzo in stile moresco Vilal Crespi, vista lago, è gestito dallo chef Tonino Cannavacciuolo che riassume così la sua cucina: "il Mediterraneo, in visita al lago, si innamorò delle Alpi, e decise di portar loro in dote i suoi preziosi sapori".

  8. Perbellini, Isola Rizza (Verona)

    Giancarlo Perbellini, erede di una dinastia di pasticceri veronesi, coadiuvato in sala dalla moglie Paola, dal 1989 gestisce questo ristorante di famiglia che presenta una cucina dotta e classicheggiante.

  9. St. Hubertus – Hotel Rosa Alpina, San Cassiano (Bolzano)

    All'interno dell'Hotel & Spa Rosa Alpina, solo 11 tavoli per il ristorante St. Hubertus una stella Michelin. Ai fornelli, lo chef Norbert Niederkofler.

  10. Miramonti l’Altro, Concesio (Brescia)

    Il locale di Mauro e Daniela Piscini, con ai fornelli lo chef bretone Philippe Leveille, offre piatti robusti e sapidi convivono accanto a preparazioni delicate e ricercate.

Classifica elaborata 20 febbraio 2012
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