Cercasi manuale di post navigazione

CLASS - APRILE 2012

Cercasi manuale di post navigazione

Sono bastati pochi mesi e il mondo è cambiato. E non si fa riferimento qui al solito  governo dei tecnici o al solito nuovo allenatore dell’Inter. Qui si parla del mondo vero, per quanto immateriale. Il mondo di internet e dintorni. Da quel 5 ottobre 2011, data della morte di Steve Jobs, l’accelerazione è stata pari a quella di un neutrino impazzito. Tanto che lo stesso inventore della Apple, la mela magica, forse farebbe fatica a orientarsi, a rimanere foolish & hungry, pazzo e affamato. La dimostrazione? Il suo successore, Tim Cook, nella sua prima uscita ufficiale è arrivato a dichiarare che siamo entrati nell’era del post computer. Ma come? Per molti non si era nemmeno ancora aperta l’era del computer tout court, e ora sta già bussando alla porta della conoscenza qualcosa di ancora più indefinibile, di più inespresso, di più insondabile. E anche di più affascinante. Anzi, non è più alla porta, è già entrato nelle case, nelle abitudini, nei cuori, negli stili. Qualcosa alimentato a getto continuo da tipi tosti e creativi, e ora anche milionari, come Jack Dorsey o Mark Zuckerberg e tanti altri che in questo esatto momento stanno ridefinendo il mondo di domani. Sarà il tempo poi a chiamarli guru dell’immaginario o paraguru dell’impossibile. Urge solo approntare un nuovo manuale di volo, anzi di navigazione, con coordinate tutte nuove per affrontare il flusso di opportunità che l’universo digitale e immateriale riversa sul mondo materiale. Coordinate che però un nome lo hanno già: buon senso e informazione. (Antonio Orlando)