Leggere il manuale contro le INGENUITA' DIGITALI del tutto & subito

CLASS - MAGGIO 2017

Leggere il manuale contro le INGENUITA' DIGITALI del tutto & subito

A certe abitudini cattive, o almeno inadatte, proprio non si riesce a rinunciare. Per esempio, all’abitudine di non considerare minimamente la lettura dei libretti di istruzione, oggi spesso ridotti a semplici foglietti, mentre il manuale vero lo si deve scaricare in pdf. Si esce dal negozio con il pacchetto, o lo si riceve comodamente a casa se acquistato online, e il desiderio è solo quello di rompere la confezione e partire con l’utilizzo, soprattutto se l’acquisto è il tanto desiderato nuovo smartphone del quale si crede, o ci si illude di credere, di conoscere tutto. In questo processo, anche i produttori hanno qualche colpa: a un primo livello, i device di ultima generazione sono talmente facili e intuitivi che è possibile farci un giro subito, appena estratti dal box. Li accendi ed ecco che ammiccano simpaticamente con i loro tutorial oggettivamente facili da comprendere e da mettere in pratica.
L’approfondimento causa i problemi maggiori. Perché, oltre la superficie della facilità e dell’immediatezza, c’è una profondità di utilizzo che richiede attenzione, e perfino pazienza. Però è notorio che i libretti di istruzione, proprio come i foglietti dei medicinali, vengono letti (se vengono letti) solo dopo, raramente prima. E poi ci sono i trucchi, le scorciatoie, le caratteristiche delle diverse app, attivazioni e disattivazioni, blocchi e sblocchi, password a raffica, e i tanto noiosi aggiornamenti. In pratica, l’apprendimento è continuo e il rischio di fare la figura degli ingenui digitali è sempre lì, a portata di on-off. È un po’ colpa del Tutto & Subito che caratterizza l’epoca della rivoluzione digitale: è l’illusione di immediatezza continua che impedisce di vedere che la contemporaneità è un iceberg affascinante la cui esplorazione è solo all’inizio. E forse non è ancora iniziata. (Antonio Orlando)

Claudio Marchisio, 31 anni, centrocampista
della Juventus e della Nazionale,
450 partite da professionista.
È attivo sui social con il suo smartphone preferito,
Huawei P10.
(Foto di Francesco Allegretti).