Ma dove finiscono le SCATOLE dell’e-commerce contemporaneo?

CLASS - NOVEMBRE 2017

Ma dove finiscono le SCATOLE dell’e-commerce contemporaneo?

Resistere è impossibile, o quasi. Molti studi, negli scorsi anni, avevano analizzato la tentazione continua che esercitavano le centinaia di metri di scaffali nei supermercati dove si entrava per acquistare poche cose essenziali e si usciva con tanti, troppi, sacchetti. Perché, appunto, la tentazione esercitata dalle merci esposte era irresistibile: bastava che un oggetto facesse l’occhiolino al consumatore e questo veniva subito catturato nel carrello. Oggi la stessa tentazione è applicata, e amplificata, con il carrello dell’e-commerce. Una tentazione in funzione 24 ore al giorno per tutta la settimana. Non ci sono chiusure per feste o per riposo dei commessi. In qualunque momento il supermarket digitale è aperto, accogliente, seducente. Comodamente seduti sul divano di casa, alla scrivania in ufficio, in metropolitana o in auto aspettando il semaforo verde, i siti dedicati sono sempre disponibili per confrontare le offerte, sfruttare gli sconti o accaparrarsi le limited edition. Con il commercio digitale contemporaneo circolano più merci e più informazioni, più idee ma anche più problemi. Uno per esempio: ma tutte queste scatole di cartone in giro per il mondo quale impatto hanno sulla sostenibilità ambientale? Da dove arrivano e dove finiscono una volta aperte? Le aziende municipali sono attrezzate per gestirle in modo acconcio? E, tra qualche anno, quando la frenesia di e-shopping sarà ormai storia, qualcuno inventerà un sito di aste online dedicato alle scatole che oggi ci fanno tanto felici quando bussano alla porta? (Antonio Orlando)

Gigi Hadid, 22 anni, è una delle più celebri
top model di oggi. Ha inoltre sviluppato un’attività
di influencer con oltre 36 milioni
di follower su Instagram. E la sorella Bella, 20 anni,
è sulla sua stessa strada..