Genitori e figli sono UGUALI di fronte al digitale

CLASS - OTTOBRE 2017

Genitori e figli sono UGUALI di fronte al digitale

Eppure la soluzione c’è. Semplice, precisa, evidente. Dopo anni nei quali si assiste, e a volte si partecipa, al dibattito sulla differenza tra le generazioni di fronte al digitale; dopo che ricerche in tutto il mondo hanno dimostrato l’esistenza di una barriera tra genitori analogici e figli digitali... ecco che, utilizzando l’arma più forte, il buon senso, c’è chi alza la mano e con garbo insinua il dubbio: le cose non stanno proprio così e forse il confronto tra generazioni non è così drammatico. Da anni, Alessandro Curioni studia la giungla della rete alla ricerca dei sentieri più sicuri sui quali avventurarsi per sfruttarne al massimo i benefici minimizzando i rischi. E qual è la sua più recente e utile considerazione sul tema? Che i genitori, e più in generale gli adulti, non devono sentirsi esclusi o superati dalle naturali abilità dei figli: l’esperienza dei primi può trovare il giusto completamento nella immeditezza dei secondi. E viceversa. E fa un esempio illuminante attingendo dall’esperienza delle avvertenze delle hostess per i viaggi in aereo: «A un certo punto arriva il momento delle maschere per l’ossigeno e non vi sarà sfuggito che prima devono indossarla gli adulti, poi aiutare i bambini a fare altrettanto». Nel web vale la stessa regola: «Mettetevi in sicurezza voi e poi occupatevi dei vostri figli». Solo così si può accendere lo smartphone senza spegnere il cervello e affrontare la naturale paura del nuovo senza trasformarlo in panico. (Antonio Orlando)

P.S. Quali sono i segreti di Facebook, Apple, Amazon, Google e delle altre aziende Ott (Over the top)? È la domanda alla quale risponde Che mondo sarà con il potere in mano ai Creso del digitale?, a cura delle redazioni di MF/Milano Finanza e ItaliaOggi e disponibile su www.classabbonamenti.it

Alessandro Curioni, 50 anni, consulente di sicurezza informatica e autore di numerosi saggi sull’utilizzo consapevole del web.