L’eleganza naturale

GENTLEMAN - FEBBRAIO 2015

L’eleganza naturale

L’unica vera eleganza è nella mente: se ci arrivate, il resto viene da sé. E questa idea, sintetizzata così, in modo quasi brutale, senza filtri, dalla più grande esperta di stile e di classe al femminile e al maschile, Diana Vreeland, è un’altra via per definire il carisma, il criterio di selezione che Gentleman ha applicato per stilare la sua classifica degli uomini più eleganti d’Italia (pag. 46). Carisma, ovvero fascino, naturalezza, capacità di stare nel mondo, senza essere schiavi del mondo (ossia della mondanità esibita), la nonchalance, l’originalità: il mix di caratteristiche che rende un uomo più elegante di altri è molto complesso. Il vincitore della top ten, secondo la redazione di Gentleman, è Ferdinando Brachetti Peretti, eclettico, grande viaggiatore, artista, sportivo. Un uomo che ha trasformato in arte il suo stile di vita, il gusto di appassionarsi, scoprire, conoscere, raccontare per immagini. Seguono altri nove uomini, più o meno giovani, ciascuno selezionato per qualità individuali, ma tutti uniti dal filo rosso dell’eleganza, dell’attenzione al dettaglio, della ricerca del particolare, del piacere del su misura o del realizzato a mano da talentuosi artigiani. Una tendenza, questa, che Gentleman racconta ogni mese attraverso la nuova sezione Apparel Arts (da pag. 51) e che le case di moda maschile, dalle grandi firme internazionali a quelle di nicchia, protagoniste degli appuntamenti di gennaio a Firenze (Pitti Uomo) e a Milano (Milano Moda Uomo), hanno fatto propria puntando su collezioni speciali, edizioni limitate, dettagli sartoriali, confezioni (completamente o parzialmente) su misura. Il bespoke non è un fenomeno che riguarda solo l’abito: scarpe, orologi, cinture, accessori, tutto si muove verso la personalizzazione, in negozio, in atelier, in sartoria, ma anche attraverso il canale dell’e-commerce (questo vale, per esempio, per il segmento del casual e dello sport). L’attore Stefano Accorsi, che si è fatto fotografare per la copertina con il suo sarto, racconta questo trend, lo rappresenta, e interpreta lo stile della prossima primavera. Ai nuovi dandy, l’altra tendenza forte in materia di eleganza maschile, è dedicato il servizio di moda di questo numero. Il tessuto Principe di Galles e i suoi abbinamenti, il gioco dei colori con le cravatte, l’arte della barberia, il ritorno delle bretelle (l’alternativa dandy alla cintura), completano e arricchiscono Apparel Arts. E poi, tutte le passioni dei gentiluomini: dai viaggi alla cucina, dai motori (la Formula E, la nuova Formula Uno elettrica) ai sigari, dall’arte alla musica. Buon Anno, buona lettura a tutti. (Giulia Pessani)