La passione per il mare

GENTLEMAN - GIUGNO 2012

La passione per il mare

«Siamo cambiati, siamo diventati più moderni. Gare più veloci, brevi, negli stadi del mare, le baie. La Coppa America era un vecchio film. oggi la gente vuole la partenza e, 30 secondi dopo, virate, strambate, azione, azione, azione». Paul Cayard, lo skipper degli skipper per chi s’innamorò della vela e della mitica coppa america nel 1992, quando a san diego timonava il moro di venezia, racconta un grande cambiamento e una sfida. con una passione, assoluta, per il mare (pag. 42). «mi sono chiamato fuori dalla competizione, ho deciso di ritagliarmi un altro ruolo », spiega a Gentleman. E da qui, da lontano (per modo di dire), da terra, racconta i segreti, le evoluzioni, le novità di una competizione che è diventata molto simile alla Formula 1. cayard è il più marinaio di tutti i campioni, perché ha fatto (e vinto) tutto: la coppa, le olimpiadi come la Whitebread, il giro del mondo. ma, racconta, il viaggio per mare più bello è stato quello con i suoi figli, «per trasmettere loro il senso dell’avventura, della scoperta e la soddisfazione di arrivare». Il mare è una passione, che la supertecnologia oggi può stimolare e diffondere, ma è prima di tutto una passione fatta di tradizioni e di cultura. ed è ciò che gli imprenditori della nautica di lusso italiana stanno portando in cina, dove il settore inizia ora la sua grande corsa: vendere super yacht è l’obiettivo, e l’italia è al primo posto, davanti a regno Unito e Francia, ma il primo sforzo è stimolare la passione, creare la cultura del mare. Sempre a proposito di passioni, 32 protagonisti del sistema moda italiano (pag. 97), presenti alla prossima edizione di Pitti Uomo, a Firenze, raccontano il capo, l’oggetto, l’accessorio a cui sono più legati, il loro portafortuna. Grandi città del Far east, con Saigon, arte, collezionismo e orologi, le moto per chi ama le strade libere e molte altre idee arricchiscono questo numero. Buona lettura a tutti (Giulia Pessani)